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sabato 30 maggio 2015

Cartoline da Massafra #1

Una località che ha più di 30mila abitanti si definisce Città. 
Vi presento, dunque, la Città di Massafra in provincia di Taranto. 
Vista panoramica
La spiaggia di Verdemare
Quasi a voler tagliare in due la provincia jonica, il territorio di Massafra si estende dalla Murgia sud-est fino al mar Jonio, presentando così una diversità di paesaggi ambientali che dolcemente degradano da 480 m slm ad una piana ricca di macchia mediterranea e a un lungo litorale sabbioso che sbuca dopo aver attraversato la rigogliosa Pineta dell'Arco Jonico con la Marina di Ferrara, Verdemare e Chiatona.
Un territorio solcato dalle gravine, incisioni geologiche che si sono formate nel corso di milioni di anni dopo la sua emersione all'inizio dell'Era Quaternaria e nelle quali scorreva acqua che ne ha modellato la morfologia. La natura calcarea delle gravine ha permesso la formazione di grotte e anfratti che hanno avuto un ruolo molto importante e determinante nella nascita della Città. 

E' proprio sulle gravine, anzi nelle gravine, sfruttando i ripari naturali, che comincia a crescere Massafra.
Sugli antichi insediamenti rupestri si costruisce l'attuale centro storico, impropriamente detto "centro" perché si sviluppa da un lato della attuale Città; un centro storico diviso in due parti dalla stessa gravina, la gravina San Marco,visitata ogni anno da migliaia di persone durante le escursioni primaverili. In seguito le due parti sono state collegate da un ponte, il ponte Garibaldi. Sul costone della gravina si erge imponente e dominante il castello medievale.
 Questa sua particolare posizione la rende un po' distaccata dal resto della Città, pur tuttavia mantiene il suo fascino storico tutto da scoprire e che vi assicuro vale la pena di visitare.
Ponte Garibaldi sulla Gravina San Marco
Se non sai dove mangiare e dove dormire contattami. 
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domenica 24 maggio 2015

Slow Tourism a Massafra

Si potrebbe creare lo Slow Tourism a Massafra e nella provincia di Taranto? Credo proprio di si, i presupposti ci sono.                                    
Cos'è lo Slow Tourism? Slow significa lento, turismo lento, e per essere lento c'è bisogno di tempo, tempo per scoprire, per osservare, per emozionarsi: che sia mare, lago,  città, collina, campagna, insomma ovunque, per godere dei luoghi che abbiamo scelto per la nostra vacanza, una vacanza da assaporare.                                                                                                                            
Una camminata nel centro storico percorrendo strade e viuzze, una visita al Castello di Massafra incastonato sulla gravina, una gita in barca per gli amanti della pesca sportiva e ricreativa, una pedalata nei tratturi silenziosi. 




Una passeggiata nei boschi, una discesa nelle gravine, una visita alle masserie e alle produttive aziende agricole. E poi le grotte,il dolmen, le chiese e gli insediamenti rupestri.
Chiesa Madonna della Scala
Le "vicinanze", la pineta, la spiaggia, la cucina, le danze, il carnevale, le arance e clementine e... tanto ancora di più! Un patrimonio turistico di inestimabile valore e ricchezza.

Si può dire che non manca niente e allora sì che si potrebbe pensare agli itinerari  Slow Tourism a Massafra offrendo prodotti e servizi non standardizzati in grado di esaltare le peculiarità del posto.
Attraverso queste pagine li scopriremo insieme.